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giovedì 11 febbraio 2016

Harry Potter and the Cursed Child

Grandi novità per i fan del maghetto Harry Potter che non hanno la possibilità di recarsi a Londra per assistere allo spettacolo teatrale, frutto dell'ultima fatica in tema Harry Potter di J. K. Rowling: uscirà, in occasione della prima mondiale dello spettacolo il libro della storia che vi si rappresenta:  Harry Potter and the Cursed Child.

Il libro riprende la storia da dove l'aveva lasciata Harry Potter e i Doni della Morte ,  che terminava con un Harry Potter adulto che salutava i suoi figli in partenza per la scuola di magia di Hogwarts sul binario 9 e 3/4.
E così sapremo che cosa è successo a Harry Potter e ai suoi amici che, nel frattempo, sono cresciuti, diventati adulti contemporaneamente a moltissimi dei loro fans, che sono nel frattempo diventati grandi e forse anche genitori, visto che sono passati 20 anni dall'uscita di Harry Potter e la Pietra Filosofale.

Pottermore parla, al momento, dell'uscita in Gran Bretagna, ma spesso, si sa, le traduzioni delle opere più attese escono in contemporanea, per cui non temete, se serve lo troverete subito, o poco dopo, in italiano!

Da fan accanita e da proprietaria di tutti i libri originali (cioè le prime edizioni inglesi), non vedo l'ora! Mi sembra quasi di essere in attesa di un libro di Murakami, il mio autore preferito in assoluto, solo che qui si tratta di un libro da ragazzi, e lo leggeremo insieme, i mini e io!

Qui sotto la notizia:


il ritorno della saga di Harry Potter: il 30 Luglio esce Harry Potter and the Cursed Child I & II

Posted by Dossier Cultura on Thursday, 11 February 2016

lunedì 27 luglio 2015

What Pet Should I get? Un libro inedito del Dr.Seuss.

Tutti conosciamo il Dr.Seuss. Almeno tutti quelli che amano i libri illustrati per l'infanzia e non disdegnano la letteratura statunitense.

Il Dr.Seuss ha scritto molti libri illustrati per l'infanzia, aggiungendo un pizzico di follia a ogni sua creazione, con animali fantastici, personaggi strani, un linguaggio in rima pittoresco ed originale.

Nel 1960 il The New Yorker gli dedicava un articolo in cui ne delineava il carattere e il lavoro: Theodor Seuss Geisel, autore, fra l'altro, di Ortone e il mondo dei Chi (per coloro che magari non ne avessero letto i libri ma averssero visto il cartone animato, magari è più facile capire di chi staimo parlando), in quegli anni produsse e pubblicò moltissimi libri illustrati, e nello stesso periodo partecipò alla creazione del ramo dedicato all'editoria per l'infanzia della Random House,Beginner Books. Un settore, fra l'altro, che in brevissimo tempo diventerà molto molto redditizio eimpegnativo.

Egli stesso definì la propria arte come "logical insanity" ovvero, un pezzo di "follia logica".
A Febbraio è stato annunicato il ritrovamento, e la pubblicazione per il 28 luglio, per i tipi di Penguin Random House, un libro che fino ad oggi era un inedito. E' stato ritrovato fra le sue carte nella sua abitazione di La Jolla, in California, , e si intitola "What Pet Should I get?" ovvero "Quale animale domestico dovrei scegliere?".


Si tratta dell'ennesimo ottimo esempio del suo particolare genio, della sua capacità di distillare lo spirito dei tempi e l'eterna e immutata apertura delle menti infantili, con i suoi anapestigaloppanti, le sue strambe creature e i bambini protagnisti che si trovano a vivere un'avventura quotidiana trasformata in un viaggio incredibile.

Questa edizione in inglese, che ho avuto in anteprima,  ci ricorderà ancora una volta che il Dr. Seuss rivoluzionò il modo di imparare a leggere negli USA ai tempi, e che rese anche piacevole per i genitori leggere ad alta voce. Non so voi, ma per me leggere un libro del Dr.Seuss, tutto in rima e con parole assurde e metrica ben precisa, è molto divertente. Così come è divertente per i bambini ascoltarlo, se letto con passione, oltre che leggerlo da soli.

Chissà perchè il Dr. Seuss, scomparso nel 1991, ha portato a termine e non ha mai pubblicato questo suo piccolo capolavoro?

Tornando al libro, i protagonisti sono due fratellini, un maschietto e una femminuccia: lui con i capelli ritti in
testa, lei con una coda stravagante, entrambi con due facce tonde come delle belle mele. Essi entrano in un negozio di animali, tutti eccitati: il papà ha dato loro il permesso di comprare un nuovo animale domestico e di portarlo a casa.

All'interno del negozio però si trovano di fronte a una scelta enorme, da far girare le testa.
Se non bastasse, non hanno molto tempo a disposizione, perchè la mamma ha detto loro di tornare a casa entro mezzogiorno.
Dopo qualche pagina, e si ripete verso la fine, trionfa la scritta, su due pagine, portata dagli stravaganti personaggi disegnati dal Dr.Seuss, "MAKE UP YOUR MIND", ovvero "Prendi una decisione"

In una di queste pagine, il bambino riassume il punto chiave del libro, in un lamento innocente : "Oh, boy! It is something to make up a mind" "Oh, cielo! È difficile prendere una decisione!".
Un grande anticipatore....perchè se già negli anni Sessanta si era subissati di scelte, nell'epoca tardo capitalista, quella in cui viviamo noi, l'eccesso di possibilità spesso rende molto difficile prendere una decisione, fare una scelta definitiva, e chissà quanto più lo è per i bambini, che sanno che se scelgono una delle migliaia, non più decine, di cose che si offrono loro, dovranno rinunciare alle restanti migliaia....
All'inizio i due fratellini si trovano di fronte all'idea di scegliere fra il tipico cane o gatto. Una volta all'interno del negozio, però, si trovano di fronte a un ventaglio di possibilità che non avevano immaginato di avere: un ventaglio così ampio e variegato da causare loro qualche preoccupazione, un po' di ansia.
Ci sono cuccioli di cani e di gatti, uccellini di ogni tipo, pesci di ogni varietà, ma anche scimmie e coniglietti.
E a questo punto cominciano a chiedersi quale altra creatura meravigliosa potrebbe esistere e potrebbero avere? Ed ecco che cominciano ad immaginarsi creature straordinarie, volanti, ingombranti, ma poi pensano che la loro casetta è talmente piccina, che la mamma non ne sarebbe contenta. Ed ecco che immaginano altre creature che potrebbero tranquillamente entrare nella loro casa, tranquille e da poter riporre, come un bell'articolo di mobilia. Così piacerebbe alla mamma.
E al papà? Anche il papà non ne esce in modo brillante: a lui potrebbe piacere una creatura gigantesca e pelosa chiamata Yent, ma per lo Yent ci vorrebbe una tenda, e non è detto che papà sarebbe disposto a comprare anche una tenda. Alla fine un'idea brillante: ” What about taking home “one of each kind of pet”? Forget it —“Dad would be mad.” "E se portassimo a casa un cucciolo di ogni tipo?" ma no, non è possibile "Papà darebbe i numeri."
Proprio quando sembra che i due fratellini non riescano a prendere una decisione, perchè praticamente impossibile, ecco che la ragione prende il sopravvento: "Se non scegliamo, finirà che non ne avremo NESSUNO!", cominciano a pensare i due bambini. Alla fine il fratellino prende una decisione apparentemente senza rimpianti, ovvero sceglie velocemente, ma non sapremo che cosa ha scelto: l'immagine di chiusura mostra fratello e sorella che escono dal negozio con un cesto, ma non si capisce che animale o creatura straordinaria vi si nasconda, i vedono solo due grandi occhi rotondi.
Il libro viene collocato dalla sua art director negli anni fra il 1958 e il 1962 e noi ci imrettiamo alla sua autorevole opinione. In fondo, è solo una fortuna e una gioia che sia stato ritrovato e pubblicato postumo! Un piccolo gioiello da aggiungere alla collezione. Per ora solo in inglese.


WHAT PET SHOULD I GET?
Dr. Seuss
32 pp. Random House. $17.99.

Libro illustrato, dai 4 anni in su.
Uscita: 28 Luglio 2015





sabato 22 febbraio 2014

Il Piccolo Principe: il settantesimo anniversario e una mostra davvero speciale

Il Piccolo Principe è un libro che, nonostante tutti ne parlino e decisamente molti dichiarino di amare,  ho conosciuto tardi e non ho amato particolarmente. Ciò non toglie nulla al fascino e al contenuto di questo piccolo libriccino, che, a mio modesto parere, non è un libro per bambini, anche se viene loro spesso proposto.

Anzi, è un libro dai contenuti un po' ostici anche per gli adulti e personalmente  non lo amo in quanto libro per bambini, mentre lo trovo affascinante come adulta.




D'altra parte, Alexandre de Saint-Exupéry non era uno scrittore di libri per l'infanzia, questo fu il suo unico "libro per bambini": alla sua partenza per una missione militare, fece dono a Silvia Hamilton, sua amica, di tutti gli originali, perchè non aveva null'altro di straordinario e prezioso da regalarle.



Ciò che non molti sanno è che il libro fu scritto da Saint-Exupéry settant'anni fa a New York e Long Island, non in patria, anche se lo scrisse comunque in francese, dato che non ebbe mai padronanza della lingua inglese.



L'autore visse per due anni a NY, al culmine della guerra, e nel 1943 gli venne richiesto di fare dei voli di ricognizione in Africa e, nonostante avesse richiesto più volte di esserne esonerato, dato che aveva superato l'età di legge per fare il pilota in zone di guerra (aveva allora 43 anni), partì. Poco prima di partire apparve alla porta dell'amica Silvia Hamilton e lasciò, con le parole menzionate sopra, un sacchetto stropicciato di carta sul suo tavolino d'ingresso: conteneva i manoscritti originali de Il Piccolo Principe, con gli acquerelli originali dell'autore, con tanto di macchie di caffè e bruciature.





La Morgan Library di New York acquistò gli originali nel 1968.



Nel 1944 Saint-Exupéry parti in missione di ricognizione e non fece ritorno: aveva 44 anni, e ciò ha aggiunto un qualcosa di magico, di bizzarro al fatto che il Piccolo Principe vide tramontare esattamente  44 volte il sole.



Il Piccolo Principe fu pubblicato in Francia solamente due anni dopo la sua morte. In realtà anche negli USA all'inizio ebbe un successo modesto, rimase nella lista dei best-seller del New York Times per sole due settimane e, se confrontato con i suoi diari, che vi rimasero 20 settimane, fu davvero pochino.  Ciò fu forse dovuto al fatto che si trovava in una specie di limbo (e sì, è la mia opinone, ma non soltanto la mia) fra i libri per bambini e la fiaba filosofica per adulti. Ma forse è proprio qui che si trova poi la magia del libro. Oggi è tradotta in 260 lingue e dialetti del mondo e viene costantemente ristampato.



In occasione del 70mo anniversario dalla prima pubblicazione, la Morgan Library ha organizzato una mostra che esplora il processo creativo di Saint-Exupéry attraverso i manoscritti originali e gli acquerelli, gli stessi regalati a Silvia Hamilton nel 1943, includendo  gli schizzi, gli scritti e gli acquerelli che egli escluse dalla pubblicazione finale.  Tenuto conto che il manoscritto originale conta circa 30.000 parole, ovvero il doppio di quelle del libro pubblicato, è chiaro che il processo creativo e di selezione finale fu complesso. 



La Mostra The Little Prince: A New York Story include le ultime fotografie scattate a Saint-Exupéry  dal fotografo della famosa rivista LIFE, John Phillips, che riferisce anche quella che si ritiene essere la sola testimonianza di ciò che raccontò l'autore in merito all'ispirazione che gli fece scrivere il libro:



"Quando chiesi a Saint-Ex come era entrato nella sua vita il Piccolo Principe, egli mi disse che un giorno, guardando quello che credeva essere un foglio bianco, vide una piccola figura che sembrava quella di un bambino. "Gli chiesi chi fosse", disse Saint-Ex, "Sono il Piccolo Principe", fu la risposta.



Uno dei materiali più belli in esposizione, a parte gli originali ovviamente,  è una recensione del libro del 1943 scritta da P.L. Travers per la New York Herald Tribune, in cui il giornalista, con grande sensibilità, rendeva esplicito  il motivo per cui il libro esercita un'attrazione profonda e senza tempo:



"I bambini vedono in modo naturale con il cuore, l'essenziale per loro è chiaramente visibile. La piccola volpe li commuove per il semplice fatto di essere una volpe. Non avranno bisogno del suo segreto fino a quando lo avranno dimenticato e dovranno ritrovarlo. Penso perciò che il Piccolo Principe splenderà su di loro con un bagliore laterale. Li colpirà in qualche luogo che non è la mente e brillerà in quel luogo finchè arriverà il momento per loro di comprenderlo e capirlo con la mente.  Anche se, scrivendo ciò.mi rendo conto di stare tirando una linea fra adulti e bambini....e non credo che quella linea esista. "



Finalmente qualcuno che pensa quel che penso io, cioè che non è un vero libro per bambini e che non esiste o non dovrebbe esistere una linea di demarcazione fra il mondo adulto e quello dell'infanzia.



Esiste anche, in occasione del 70mo, una edizione del 70mo anniversario che include tutti i disegni originali a colori di Saint-Exupéry, per ora in inglese e francese, con CD audio allegato: The Little Prince 70th Anniversary Gift Set




La favolosa mostra della Morgan Library durerà fino al 27 Aprile 2014, se avete la fortuna di capitare a NY da qui ad allora e siete degli appassionati, fateci un salto!

Feltrinelli, in Italia, dedica all'anniversario una serie di eventi in diverse città: 
Eventi dedicati al Piccolo Principe:
Presentazioni "Festeggia i 70 anni del Piccolo Principe con Grom" nei punti vendita laFeltrinelli di:
 

  • Milano piazza Piemonte - martedì 21 maggio ore 18.00
  • Firenze Via de’ Cerretani, 30/32 - venerdì 24 maggio ore 18.00
  • Mestre Piazza XXVII ottobre 1 - lunedì 27 maggio ore 18.00
  • Genova Via Ceccardi, 16r - mercoledì 29 maggio ore 18.00

A Torino in occasione del Salone del Libro:
 

  • Sabato 18 maggio: incontro "Buon compleanno Piccolo Principe! Buon compleanno Grom!" con Oliver d’Agay, Guido Martinetti, Federico Grom Arena Bookstock ore 15.30 - 16.30

giovedì 31 ottobre 2013

Happy Halloween!

Buon Halloween a tutti! per noi sarà un pomeriggio con Flashbook. Ho finalmente deciso che libro leggere: deve essere una lettura relativamente rapida (abbiamo massimo mezz'ora di tempo), coinvolgente e divertente, oltre che con un pochino di suspense.

Happy Halloween Everybody! For us this will be a Flashbook afternoon. I have finally decided what book I'll read: it must be a quite fast reading (we've got maximum half an hour), engaging and funny, iwth a little bit of suspense.

E la scelta è ricaduta su
There's No Such Thing as A Ghostie! di Cressida Cowell, illustrato da Holly Swain

And the chosen book is
There's No Such Thing as A Ghostie! by Cressida Cowell and Holly Swain.

E' un libro che mi è molto piaciuto: ha lo stesso ritmo di A Caccia dell'Orso, è coinvolgente, ha ripetizioni che divertono molto i bambini,

I really like this book; it has a rhythm similar to that of Going on a Bear Hunt, its engaging, it has a number of repetitions that typically make children laugh.

crea suspense e usa suoni onomatopeici.
And it creates suspance with onomatopoeic sounds.

L'ideale per animarlo con la sola voce, con un piccolo accompagnamento musicale "da brivido".
It's ideal to make a dramatic reading with voice only and accompanied by creepy musical sounds.

E così alle 16,30 ci sarà questo Flashbook presso la palestra dove i miei figli praticano basket da quest'anno....speriamo di attirare quanti più bambini possibili!
And at 4.30 p.m. we'll have this flashbook at my children's basket gym, let's hope we'll attract as many children as possible!


martedì 3 settembre 2013

Libri per bambini: The Adventures of Abdi /Children's books: The Adventures of Abdi

Abbiamo preso in prestito nella nostra fornitissima biblioteca questo libro, attratti dall'immagine di copertina, davvero bella:

We borrowed this book from our magnificent library, attracted mainly by the cover design, a really beautiful one:

Il racconto è stato scritto da Madonna, la cantante, che, come molti sapranno, ha scritto diversi libri per bambini di recente. Mai attratti dai best seller, e soprattutto quando di nomi famosi che nulla hanno a che vedere con la letteratura, non avevamo mai comprato nulla di scritto da lei. Ma in biblioteca ciò che ci ha colpito sono state appunto le illustrazioni: splendide, classicheggianti, dai colori soffici, delicati, molto dettagliate e molto curate. Abbiamo così deciso di portare a casa il libro e di leggerlo con calma.

The tale was written by Madonna, the pop singer, who, as many of you already know, has written some children's books recently. Never attracted to the best sellers, above all when they're written by celebrities who've nothing to do with literature, we had never bought any of her books. But in the library we were especially attracted by the magnificent illustrations: classical drawings in soft, delicate colours, very detailed and very refined. Therefore we decided to take the book home and to read it in the peace of our sitting room.

L'ho letto io ai bambini a voce alta, e devo dire che è loro piaciuto. E' certamente una storia classica, una fiaba ambientata nel Medio oriente di qualche tempo fa, con protagonista un bimbo orfano affidato dai genitori a un amico di famiglia per una volta non malvagio e approfittatore, bensì buono e saggio, che, oltre a insegnarli il mestiere di orafo, gli dona anche saggi insegnamenti di vita, che gli permetteranno di trasformare ogni cosa che gli accade, bella o brutta che sia, nella "migliore delle cose che potrebbe accaderti", ovvero che "tutto andrà per il meglio" se avrai delle certezze, se ne sarai convinto.

I read it aloud to my children and I must say they liked it. It certainly is a classical sotry: a tale set in the Near East, some centuries ago. The main character is an orphaned child whose parents, before dying, entrusted him to a family friend who, for once, is not a bad and malevolent one, but a good and wise old man. He teaches the child a job as a goldsmith and gives him also wise life lessons, that will allow him to transform everything that happens to him, good or bad, in "the best thing that could happen to you", or "that everything that happens is for the best" if you have certainties, if you trust it will go well.

La storia ha uno svolgimento classico: la richiesta del re, la disavventura, la risoluzione del problema in modo brillante e proficuo per i due, la punizione dei malvagi. Carina, ben scritta, nulla di particolarmente nuovo, ma con finissime illustrazioni della coppia russa Olga Dugina e Andrej Dugin, illustratori di libri e insegnanti di arte.
Ai bambini è piaciuta e devo dire che anche a me non è dispiaciuta, anche grazie ai disegni e ai colori che le donano vita e intensità maggiori.

The story, as mentioned above, follows a classical path: the request from the king, the bad adventures, the problem solution in a brilliant way for both child and old man, the punishment of the bad guys. A nice story, well written, nothing particularly new or innovative, but with very fine illustrations by the Russian couple Olga Dugina and Andrej Dugin, book illustrators and teachers of art.

The children liked it, and I must say that me, too, thanks also to the drawings and the colours, that give it more life and more intensity.

"The power of cenratinty is without limits. In life, there will be many tests you will have to face. You must hold on to the belief that everything that happens is for the best".

Madonna
The Adventures of Abdi
Puffin
A Callaway Edition
ISBN 0-141-38050-0

mercoledì 17 aprile 2013

Letture animate: A Caccia dell'Orso

Lo scorso giovedì ho tenuto una lettura animata in una scuola dell'infanzia davanti a un centinaio di bambini.

E' stata una mia proposta accolta con grande disponibilità e gioia dalla direttrice e dalle educatrici, e ne sono stata molto felice, per due motivi: mio figlio, dopo la lettura animata nella scuola del fratello più grande, voleva che ne facessi una nella sua di scuola, così l'ho fatto contento.

Il secondo motivo è che i bambini adorano le letture ad alta voce e è sempre bello e impressionante vedere come un centinaio di bambini si zittisca all'improvviso per seguire, capire ed eventualmente partecipare alla lettura.
 A caccia dell'Orso (nella versione originale We're Going on a Bear Hunt )di Michael Rosen, illustrato da Helen Oxenbury, è un libro infinitamente bello, di cui ho diffusamente parlato in questo post, e mi è piaciuto leggerlo e animarlo con voce, gesti e rumori davanti a tutti quei bambini incantati, che all'inizio erano zitti zitti, incuriositi, poi hanno cominciato a ridere all'arrivo del fango (melma nella traduzione italiana), fino a fare facce fra il divertito e l'impaurito all'apparire dell'orso e a ridere come matti all'idea che sotto al piumone fosse andato a rifugiarsi anche il cane.

Direi che è stato un grande successo, vista la reazione dei piccoli dai 3 anni ai 6 anni!

A caccia dell'Orso
Editore: Mondadori (5 marzo 2013)
Collana: Leggere le figure
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8804626380
ISBN-13: 978-8804626381

mercoledì 20 marzo 2013

Libri illustrati: Again!

Quando si va in libreria per un solo libro...si finisce sempre per prenderne almeno tre!

Ed eccoci, dopo A Caccia dell'Orso, con un altro bellissimo libro illustrato, questa volta l'originale inglese, Again! di Emily Gravett.
Il libro narra la tipica situazione serale in cui il piccolo (in questo caso un draghetto) vuole che la mamma (o anche il papà) gli legga un libro. Una volta, due volte, tre volte, infinite volte.
E così la mamma drago pazientemente glielo legge. Una volta. Ancora! Due volte, modificando leggermente la storia. Ancora! Tre volte, la mamma sbadiglia e promette di leggerlo di nuovo il giorno dopo. Ancora, ancora, ancora! La mamma ci riprova, ma stavolta, oltre a cambiare di nuovo la storia...cade addormentata! Il piccolo prende il libro e carca di leggerlo da solo, ma non è capace di leggere, allora si arrabbia. Ancora, ancora, ancora! Ma la mamma dorme...e il piccolo si infuria, e sulle pagine e sulla copertina le tracce annerite del suo momento di rabbia....

Un albo delizioso, sia per come racconta la storia della tipica lettura serale, con mamma e papà che alla fine si addormentano sfiniti prima dei bambini, sia per come è illustrata. Davvero meritevole.

Again!
Emily Gravett
MacMillan Publishers Limited
MacMillan Children's Books


venerdì 14 dicembre 2012

Libri per Bambini: The Cat in the Hat Knows a Lot About That!

The Cat in the Hat Knows a Lot About That! è una serie di libri, ma anche una serie televisiva, basata sul famoso personaggio del gatto con il cappello del Dr. Seuss.
Non sono libri scritti da lui e nemmeno da lui illustrati, ma usano le stesse immagini che usava lui, con l'aggiunta di due bambini di due razze diverse, Nick e Sally, e sono in rima e con nomi fantasiosi come quelli che inventava lui sia per i personaggi strani, sia per le macchine.
E' una serie che è stata pensata per suscitare le scintilla dell'amore per l'apprendimento e per la scienza nei bambini di età prescolare o dei primi due anni della scuola primaria.
Questi libri si propongono di formare idee positive sulla scienza e sugli scienziati nei bambini, i futuri cittadini e innovatori del mondo, e per far loro amare l'esplorazione del mondo.

In ogni libro Sally e Nick vanno all'avventura, sempre un'avventura scientifica, come volare con gli uccelli per scoprire quando e come migrano.
O, nel caso del nostro libro che contiene due storie, A Reindeer's First Christmas (Il primo Natale di una Renna) e The Cat in the Hat Knows a Lot About Christmas (Il gatto col cappello sa molto del Natale), guidati dal gatto sulla sua Thinga-ma-jigger, una straordinaria macchina volante che si trasforma anche in barca,  i due bambini scoprono che gli elefanti hanno uno smisurato olfatto che permette loro di trovare l'acqua a grande distanza, che possono usare la proboscide per farsi la doccia; che i delfni vivono in branchi e che comunicano fra loro anche sott'acqua e altre piccole e grandi scoperte.

E, nel frattempo, accompagnano la piccola renna a celebrare il suo primo Natale con mamma e papà renna trainando la slitta di Babbo Natale, mentre nella seconda avventura, scoprendo nuove cose, fanno trascorrere più velocemente il tempo mancante al Natale in famiglia che sembrava non passare mai,

E' un volume molto sottile, brossurato, che contiene anche degli ornamenti staccabili in cartoncino glitterato per decorare l'albero. Le due avventure cominciano dalla prima e dalla quarta di copertina e sono capovolte l'una rispetto all'altra, cosa che agli occhi del mio piccolo elfo ha reso il libro "magico": "Mamma ma non hai cambiato libro! Era lo stesso!", aggiungendo un elemento di divertimento agli straordinari personaggi e alle fantasiose rime à la Dr. Seuss.

The Cat in the Hat Knows a Lot About That!
A Reindeer's First Christmas and New Friends for Christmas
2 books in one with glitter ornaments
Random House Children's Books
2012
Età: 3 - 7 anni

lunedì 13 agosto 2012

Il dr. Seuss e il Lorax

Abbiamo finalmente visto (a fine luglio) il film the Lorax, tratto da uno dei libri del famosissimo Dr. Seuss. Il film è molto carino, molto ben fatto, e le immagini richiamano DAVVERO le illustrazioni fantasiosissime del libro originale. 
Per chi non lo conoscesse ancora, il dr. Seuss è un amatissimo e famosissimo autore americano di libri per l'infanzia, illustrati, degli anni Settanta.
A raccontarla tutta, inizialmente i suoi libri non mi entusiasmavano e li avevo un po' trascurati: il genere di illustrazione non è di quelle che mi piacciano di più, ma a uno sguardo più approfondito ho dovuto riconoscere che non solo le storie, in rima sia nell'originale che nelle ottime traduzioni, ma anche le illustrazioni erano davvero interessanti e originali.
Ogni storia, raccontata in rima, contiene un messaggio importante, senza essere moraleggiante. The Lorax, per esempio, è una favola ecologista, con un messaggio anche "politico": se qualcosa deve essere realizzato, per quanto difficile possa sembrare, è necessario che qualcuno ci tenga davvero molto e che faccia di tutto per realizzarlo.

I  miei bimbi adorano The Lorax, che possediamo in formato ebook per Android. 
Abbiamo anche, in formato cartaceo,  il paese di Solla Sulla (che è spettacolare).  

Dopo The Lorax, nella nostra biblioteca elettronica da viaggio e non, è entrato anche Green Eggs and Ham. Se i vostri bimbi masticano un po' di inglese o lo stanno imparando, è un investimento di pochi euro per un prodotto bellissimo: bellissimi i libri del dr.Seuss e bello proprio il prodotto, con la funzione "Read to me (leggimelo tu)" letta da lettori professionisti, con sottolineatura contemporanea delle parti che vengono lette in quel momento; possibilità di toccare le figure o le parole con ripetizione immediata di quelle parole o dei nomi delle figure; la funzione "leggo da solo" e la funzione automatica. I miei due bimbi impazziscono per questi libri e per la versione elettronica. A noi serve soprattutto in viaggio o nelle attese di ogni tipo, in piscina, dal dottore, ecc.

Ovviamente servono in quelle occasioni in cui non posso leggere loro un libro, per esempio mentre parlo con un dottore per uno dei bimbi e l'altro si annoia, oppure in viaggio quando sto guidando e non posso lasciar leggere il più grande dei due perchè soffre l'auto, e non posso leggere nemmeno io.

Sono consigliabilissimi sia in versione tradizionale cartacea, sia in versione moderna.