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giovedì 11 febbraio 2016

Harry Potter and the Cursed Child

Grandi novità per i fan del maghetto Harry Potter che non hanno la possibilità di recarsi a Londra per assistere allo spettacolo teatrale, frutto dell'ultima fatica in tema Harry Potter di J. K. Rowling: uscirà, in occasione della prima mondiale dello spettacolo il libro della storia che vi si rappresenta:  Harry Potter and the Cursed Child.

Il libro riprende la storia da dove l'aveva lasciata Harry Potter e i Doni della Morte ,  che terminava con un Harry Potter adulto che salutava i suoi figli in partenza per la scuola di magia di Hogwarts sul binario 9 e 3/4.
E così sapremo che cosa è successo a Harry Potter e ai suoi amici che, nel frattempo, sono cresciuti, diventati adulti contemporaneamente a moltissimi dei loro fans, che sono nel frattempo diventati grandi e forse anche genitori, visto che sono passati 20 anni dall'uscita di Harry Potter e la Pietra Filosofale.

Pottermore parla, al momento, dell'uscita in Gran Bretagna, ma spesso, si sa, le traduzioni delle opere più attese escono in contemporanea, per cui non temete, se serve lo troverete subito, o poco dopo, in italiano!

Da fan accanita e da proprietaria di tutti i libri originali (cioè le prime edizioni inglesi), non vedo l'ora! Mi sembra quasi di essere in attesa di un libro di Murakami, il mio autore preferito in assoluto, solo che qui si tratta di un libro da ragazzi, e lo leggeremo insieme, i mini e io!

Qui sotto la notizia:


il ritorno della saga di Harry Potter: il 30 Luglio esce Harry Potter and the Cursed Child I & II

Posted by Dossier Cultura on Thursday, 11 February 2016

lunedì 27 luglio 2015

What Pet Should I get? Un libro inedito del Dr.Seuss.

Tutti conosciamo il Dr.Seuss. Almeno tutti quelli che amano i libri illustrati per l'infanzia e non disdegnano la letteratura statunitense.

Il Dr.Seuss ha scritto molti libri illustrati per l'infanzia, aggiungendo un pizzico di follia a ogni sua creazione, con animali fantastici, personaggi strani, un linguaggio in rima pittoresco ed originale.

Nel 1960 il The New Yorker gli dedicava un articolo in cui ne delineava il carattere e il lavoro: Theodor Seuss Geisel, autore, fra l'altro, di Ortone e il mondo dei Chi (per coloro che magari non ne avessero letto i libri ma averssero visto il cartone animato, magari è più facile capire di chi staimo parlando), in quegli anni produsse e pubblicò moltissimi libri illustrati, e nello stesso periodo partecipò alla creazione del ramo dedicato all'editoria per l'infanzia della Random House,Beginner Books. Un settore, fra l'altro, che in brevissimo tempo diventerà molto molto redditizio eimpegnativo.

Egli stesso definì la propria arte come "logical insanity" ovvero, un pezzo di "follia logica".
A Febbraio è stato annunicato il ritrovamento, e la pubblicazione per il 28 luglio, per i tipi di Penguin Random House, un libro che fino ad oggi era un inedito. E' stato ritrovato fra le sue carte nella sua abitazione di La Jolla, in California, , e si intitola "What Pet Should I get?" ovvero "Quale animale domestico dovrei scegliere?".


Si tratta dell'ennesimo ottimo esempio del suo particolare genio, della sua capacità di distillare lo spirito dei tempi e l'eterna e immutata apertura delle menti infantili, con i suoi anapestigaloppanti, le sue strambe creature e i bambini protagnisti che si trovano a vivere un'avventura quotidiana trasformata in un viaggio incredibile.

Questa edizione in inglese, che ho avuto in anteprima,  ci ricorderà ancora una volta che il Dr. Seuss rivoluzionò il modo di imparare a leggere negli USA ai tempi, e che rese anche piacevole per i genitori leggere ad alta voce. Non so voi, ma per me leggere un libro del Dr.Seuss, tutto in rima e con parole assurde e metrica ben precisa, è molto divertente. Così come è divertente per i bambini ascoltarlo, se letto con passione, oltre che leggerlo da soli.

Chissà perchè il Dr. Seuss, scomparso nel 1991, ha portato a termine e non ha mai pubblicato questo suo piccolo capolavoro?

Tornando al libro, i protagonisti sono due fratellini, un maschietto e una femminuccia: lui con i capelli ritti in
testa, lei con una coda stravagante, entrambi con due facce tonde come delle belle mele. Essi entrano in un negozio di animali, tutti eccitati: il papà ha dato loro il permesso di comprare un nuovo animale domestico e di portarlo a casa.

All'interno del negozio però si trovano di fronte a una scelta enorme, da far girare le testa.
Se non bastasse, non hanno molto tempo a disposizione, perchè la mamma ha detto loro di tornare a casa entro mezzogiorno.
Dopo qualche pagina, e si ripete verso la fine, trionfa la scritta, su due pagine, portata dagli stravaganti personaggi disegnati dal Dr.Seuss, "MAKE UP YOUR MIND", ovvero "Prendi una decisione"

In una di queste pagine, il bambino riassume il punto chiave del libro, in un lamento innocente : "Oh, boy! It is something to make up a mind" "Oh, cielo! È difficile prendere una decisione!".
Un grande anticipatore....perchè se già negli anni Sessanta si era subissati di scelte, nell'epoca tardo capitalista, quella in cui viviamo noi, l'eccesso di possibilità spesso rende molto difficile prendere una decisione, fare una scelta definitiva, e chissà quanto più lo è per i bambini, che sanno che se scelgono una delle migliaia, non più decine, di cose che si offrono loro, dovranno rinunciare alle restanti migliaia....
All'inizio i due fratellini si trovano di fronte all'idea di scegliere fra il tipico cane o gatto. Una volta all'interno del negozio, però, si trovano di fronte a un ventaglio di possibilità che non avevano immaginato di avere: un ventaglio così ampio e variegato da causare loro qualche preoccupazione, un po' di ansia.
Ci sono cuccioli di cani e di gatti, uccellini di ogni tipo, pesci di ogni varietà, ma anche scimmie e coniglietti.
E a questo punto cominciano a chiedersi quale altra creatura meravigliosa potrebbe esistere e potrebbero avere? Ed ecco che cominciano ad immaginarsi creature straordinarie, volanti, ingombranti, ma poi pensano che la loro casetta è talmente piccina, che la mamma non ne sarebbe contenta. Ed ecco che immaginano altre creature che potrebbero tranquillamente entrare nella loro casa, tranquille e da poter riporre, come un bell'articolo di mobilia. Così piacerebbe alla mamma.
E al papà? Anche il papà non ne esce in modo brillante: a lui potrebbe piacere una creatura gigantesca e pelosa chiamata Yent, ma per lo Yent ci vorrebbe una tenda, e non è detto che papà sarebbe disposto a comprare anche una tenda. Alla fine un'idea brillante: ” What about taking home “one of each kind of pet”? Forget it —“Dad would be mad.” "E se portassimo a casa un cucciolo di ogni tipo?" ma no, non è possibile "Papà darebbe i numeri."
Proprio quando sembra che i due fratellini non riescano a prendere una decisione, perchè praticamente impossibile, ecco che la ragione prende il sopravvento: "Se non scegliamo, finirà che non ne avremo NESSUNO!", cominciano a pensare i due bambini. Alla fine il fratellino prende una decisione apparentemente senza rimpianti, ovvero sceglie velocemente, ma non sapremo che cosa ha scelto: l'immagine di chiusura mostra fratello e sorella che escono dal negozio con un cesto, ma non si capisce che animale o creatura straordinaria vi si nasconda, i vedono solo due grandi occhi rotondi.
Il libro viene collocato dalla sua art director negli anni fra il 1958 e il 1962 e noi ci imrettiamo alla sua autorevole opinione. In fondo, è solo una fortuna e una gioia che sia stato ritrovato e pubblicato postumo! Un piccolo gioiello da aggiungere alla collezione. Per ora solo in inglese.


WHAT PET SHOULD I GET?
Dr. Seuss
32 pp. Random House. $17.99.

Libro illustrato, dai 4 anni in su.
Uscita: 28 Luglio 2015





giovedì 23 luglio 2015

Una passione letteraria: Haruki Murakami

Recentemente, riordinando una libreria, mi ha colto un'illuminazione: in uno degli scatoloni contenenti 600 libri ancora da disimballare, ben conservati su un soppalco asciutto, doveva trovarsi il libro che avevo addirittura preordinato prima che fosse pubblicato, via Amazon.de, e che non avevo mai letto: Haruki Murakami, Kafka on the Shore. Certo, doveva trovarsi proprio in uno di quegli scatoloni, poichè in casa non c'era, ed ero sicura di non averlo letto.

Armata di coraggio (perchè ce ne vuole di coraggio, sapendo di non avere abbastanza librerie, ad aprire altri scatoloni di libri), sono scesa, ho imbracciato la scala e sono salita sul soppalco per cercare il fatidico scatolone.


Ora, dovete sapere che la maggior parte degli scatoloni dei libri li avevo preparati io, per l'ultimo trasloco, per cui avevano un bell'elenco stampato e incollato su ogni scatolone, elenco che indicava tutti i titoli dei libri. Scartati un paio di scatoloni che contenevano chiaramente solo libri di economia e finanza, ho deciso di volegere la mia attenzione a scatoloni che, ahimè, non avevo preparato io, quindi il contenuto non era chiaro, a parte il fatto che si trattasse di libri. Ne ho portati in casa tre, e, ovviamente, nei primi due il librone fatidico non c'era. A quel punto, però, ho comunque dovuto pulire ogni singolo libro estratto e trovargli un posto.  Finalmente, al terzo scatolone, ho trovato il mio tesoro: un libro che tanto avevo desiderato, che avevo preordinato e ricevuto giusto al momento di inscatolarlo e dimenticarlo per qualche anno.

Recentemente ho letto 1Q84, che non mi ha pienamente soddisfatta. Tuttavia è ben possibile che non fossi dell'animo giusto per quel libro: Murakami è molto particolare e il mood deve essere giusto per poterlo apprezzare. Sono sicura che quando deciderò di rileggerlo probabilmente cambierò idea.


In seguito ho ricevuto, e non sarò mai grata abbastanza al mio amico Aniello che me lo ha procurato a Londra, mettendosi in coda fin dall'alba per farmelo avere autografato, Colorless Tsukuru Tazaki and His Years of Pilgrimage: questa io la chiamo Amicizia, con la A maiuscola e oltre!




Quest'ultimo libro conteneva, oltre a degli sticker per personalizzarne la copertina, una scheda come quelle che, un tempo, accompagnavano i libri presi in prestito in biblioteca, con la data del prestito e la data della restituzione. Scheda che avrebbe dovuto essere inserita nell'apposita tasca della copertina del libro che sarebbe successivamente stato pubblicato, The Strange Library, per il quale ringrazio di cuore la mia sorellona, che me lo ha fatto avere per Natale.



Questi ultimi due libri mi hanno soddisfatto molto di più di 1Q84, che era stato presentato come il grande evento, il grande romanzo che segnava il ritorno di Murakami dopo un "lungo" silenzio. Ebbene, nonostante le critiche perchè The Strange Library è molto corto e pieno di immagini, io trovo che questi ultimi due libri siano stati una grande operazione editoriale: non solo li ho apprezzati di più, in termini di contenuti, di 1Q84, ma l'aver reso il lettore partecipe, con la possibilità di personalizzare la copertina (almeno nell'edizione inglese), l'aver reso il libro ancora una volta un oggetto bello, piacevole, curato, ha valorizzato l'edizione cartacea.

Ovviamente ci sono i pro e i contro: c'è chi dice che un libro non deve essere un oggetto, ed è vero: deve avere un contenuto degno del nome, e questi due libri ce l'hanno. Ma il libro di spessore deve anche essere valorizzato da una carta valida, duratura, bella, e da una veste grafica interessante (non uso la parola accattivante perchè sa molto di best seller), e questi due libri ce l'hanno e, anzi, trasformano il libro in un piccolo oggetto di culto.Come è giusto che sia, come era un tempo.

Poi ci sono i libri dozzinali, che si leggono con piacere, in velocità, che lasciano un po' il tempo che trovano: quelli vanno benissimo anche in formato ebook, ne leggo tanti anche io sul mio Note1, o con carta che, personalmente, non sopporto: come certi paperback americani la cui carta dopo 6 mesi è già ingiallita e sai già che tempo due anni si sbricioleranno.

Ecco, per me Murakami non merita quella carta, piuttosto un ebook.
E ci ho provato: Uomini senza Donne
l'ultimo uscito in italiano, l'ho acquistato prima in e-bbok, perchè l'edizione rilegata mi sembrava un po' cara (19 euro). Tuttavia non ho resistito e ieri mi sono recata in libreria e l'ho acquistato in cartaceo: ho anche avuto fortuna perchè era un momento di sconti "estivi", sicchè  l'ho pagato 16 euro e qualche centesimo.

Ma la mia collezione di Murakami su carta sarà completa! E ora....corro a iniziarlo.

Poi vi dirò che cosa ne penso...senza fare troppo spoiler!

Domani avrei voluto fare un #Flashbook presso una piscina comunale, ma uno dei due mini non è in formissima, quindi non mi sono sentita di confermare la lettura a ciel sereno senza essere sicura di poterla poi fare. Senza contare che tuona...e potrebbe invalidare la scelta della piscina.

Ne faremo una la settimana prossima, sperando che la canicola si cheti e che sia bello farlo in qualche parco o giardino cittadino.

Vi terremo aggiornati!





sabato 22 febbraio 2014

The Little Prince: the 70th anniversary and a great exhibit!

The Little Prince is a book that, in spite of the fact that everybody seems to appreciate, I learnt to know pretty late and I didn't love particularly. That doesn't, of course, change the fact that it's a fascinating book with contents that, in my opinion, aren't for children: it's not a children'ìs book, although it's often read or given to children.

It's a difficult book also for some adults: its philosophical contents aren't easy for many and even though I don't love it as a children's book, I find it fascinating as a grown-up.






WE have to take into consideration the fact that Alexandre de Saint-Exupéry was not a children's book writer, this was his one and only book for children: while leaving for a military mission, he rang Silvia Hamilton's door bell and gave her as a personal gift all the originals of the book, beacause he didn't have anything else that was extraordinary and precious to give her.

What many people ignore is the fact that the book was written not in France, but in New York and Long Island, even though the original was anyway in French, as Saint-Exupéry never mastered English.

The writer lived for two years in New York, after leaving France at the maximum height of the tension with neighboring Germany, but in 1943 he was asked to join the Free French Air Force as a military pilot and to leave for some reconaissance flights in North Africa.
Being eight years older than allowed in such mission, he petitioned for exemption but didn't obtain it. r. On July 31, 1944, he left on a reconnaissance mission, never to return. Right before leaving (he was 43), he appeared at his friend's Silvia's door, as mentioned before, and left on her entrance hall table a paper bag containing the original manuscripts and watercolors of The Little Prince, with all of their coffee stains and cigarette burns.







The Morgan Library of New York bought the manuscripts and watercolors in 1968.



In 1944, Saint-Exupéry left on a reconaissance flight never to come back:he was 44 years old when he died and this detail lends an eerie halo to the fact that the Little Prince watched the sun set exactly 44 times.



The Little Prince was published in France only two years after his death. To be honest, also in the USA at the beginning it had a modest success: it remained in the New York Times best seller list for only two weeks, fact that, if compared to the permanence of his diaries, that remained in the same list for over 20 weeks, tells us something about its initial success. Possibly the fact that, as I think, it was in a sort of limbo between a children's book and a philosophical tale for adults, didn't help its success.  But possibly the magic of the book lies exactly here: today it's translated into 260 languages and dialects and it is constantly re printed. 

For the 70th anniversary of its first publishing, the Morgan Library organizes an exhibit that explores the creative process adopted by Saint-Exupéry through its original manuscripts and watercolors, those that he personally gave to Silvia Hamilton in 1943, including all of the materials that he later excluded from the publication. Keeping in mind that the original manuscript contains double the words of the published books, you can imagine the richness of the contents of the exhibit and the complexity of the creative process that led to the final decision. 



The Exhibit The Little Prince: A New York Story also includes the last photographs of Saint-Exupéry, taken by John Phillips, one of the photographs working for the famous magazine LIFE, and he's the only person telling something that is considered to be the only record of the real inspiration of the book: 



When I asked Saint-Ex how the Little Prince had entered his life, he told me that one day he looked down on what he thought was a blank sheet and saw a small childlike figure. “I asked him who he was, ” Saint-Ex said. “I’m the Little Prince,” was the reply.



One of the most interesting materials in the exhibit, apart from the originals, of course, is a recension of the book written in 1943 by P.L. Travers for the New York Herald Tribune in which the journalist, sensibly, made clear the reason why the book is so attractive and timeless: 



Children quite naturally see with the heart, the essential is clearly visible to them. The little fox will move them simply by being a fox. They will not need his secret until they have forgotten it and have to find it again. I think, therefore, that The Little Prince will shine upon children with a sidewise gleam. It will strike them in some place that is not the mind and glow there until the time comes for them to comprehend it. Yet even in saying this I am conscious of drawing a line between grown-ups and children. . . . And I do not believe that line exists.

Oh, finally someone thinks what I think: it's not a proper children's book and a line between the grown-ups' and the children's worlds shouldn't exist. 

For the 70th anniversary a Special Anniversary Edition has been published, and it includes all of Saint-Exupéry's original watercolors: at the moment it exists in English and French, with audio CD, and it can be bought here: The Little Prince 70th Anniversary Gift Set



The marvelous exhibit at the NY Morgan Library will be open until April 27, 2014, if you're lucky enough to be in NY by then, go and have a look!

Feltrinelli, in Italy, dedicates to the Anniversary a series of events in variuos towns: 
Events dedicated to the Little Prince:  

Presentations: "Fire The Little Prince's 70 years anniversary with Grom" in the laFeltrinelli stores in:
 

  • Milano piazza Piemonte - Tuesday May 21, 18.00
  • Firenze Via de’ Cerretani, 30/32 - Friday  May 24, 18.00
  • Mestre Piazza XXVII ottobre 1 - Monday May 27, 18.00
  • Genova Via Ceccardi, 16r - Wednesday May 29, 18.00

In Torino when the Book Fair Salone del Libro will be on :
 

  • Saturday, May 18: "Happy Birthday, Little Prince! Happy Birthday Grom!" with Oliver d’Agay, Guido Martinetti, Federico Grom Arena Bookstock at 15.30 - 16.30

giovedì 31 ottobre 2013

Happy Halloween!

Buon Halloween a tutti! per noi sarà un pomeriggio con Flashbook. Ho finalmente deciso che libro leggere: deve essere una lettura relativamente rapida (abbiamo massimo mezz'ora di tempo), coinvolgente e divertente, oltre che con un pochino di suspense.

Happy Halloween Everybody! For us this will be a Flashbook afternoon. I have finally decided what book I'll read: it must be a quite fast reading (we've got maximum half an hour), engaging and funny, iwth a little bit of suspense.

E la scelta è ricaduta su
There's No Such Thing as A Ghostie! di Cressida Cowell, illustrato da Holly Swain

And the chosen book is
There's No Such Thing as A Ghostie! by Cressida Cowell and Holly Swain.

E' un libro che mi è molto piaciuto: ha lo stesso ritmo di A Caccia dell'Orso, è coinvolgente, ha ripetizioni che divertono molto i bambini,

I really like this book; it has a rhythm similar to that of Going on a Bear Hunt, its engaging, it has a number of repetitions that typically make children laugh.

crea suspense e usa suoni onomatopeici.
And it creates suspance with onomatopoeic sounds.

L'ideale per animarlo con la sola voce, con un piccolo accompagnamento musicale "da brivido".
It's ideal to make a dramatic reading with voice only and accompanied by creepy musical sounds.

E così alle 16,30 ci sarà questo Flashbook presso la palestra dove i miei figli praticano basket da quest'anno....speriamo di attirare quanti più bambini possibili!
And at 4.30 p.m. we'll have this flashbook at my children's basket gym, let's hope we'll attract as many children as possible!


martedì 3 settembre 2013

Libri per bambini: The Adventures of Abdi /Children's books: The Adventures of Abdi

Abbiamo preso in prestito nella nostra fornitissima biblioteca questo libro, attratti dall'immagine di copertina, davvero bella:

We borrowed this book from our magnificent library, attracted mainly by the cover design, a really beautiful one:

Il racconto è stato scritto da Madonna, la cantante, che, come molti sapranno, ha scritto diversi libri per bambini di recente. Mai attratti dai best seller, e soprattutto quando di nomi famosi che nulla hanno a che vedere con la letteratura, non avevamo mai comprato nulla di scritto da lei. Ma in biblioteca ciò che ci ha colpito sono state appunto le illustrazioni: splendide, classicheggianti, dai colori soffici, delicati, molto dettagliate e molto curate. Abbiamo così deciso di portare a casa il libro e di leggerlo con calma.

The tale was written by Madonna, the pop singer, who, as many of you already know, has written some children's books recently. Never attracted to the best sellers, above all when they're written by celebrities who've nothing to do with literature, we had never bought any of her books. But in the library we were especially attracted by the magnificent illustrations: classical drawings in soft, delicate colours, very detailed and very refined. Therefore we decided to take the book home and to read it in the peace of our sitting room.

L'ho letto io ai bambini a voce alta, e devo dire che è loro piaciuto. E' certamente una storia classica, una fiaba ambientata nel Medio oriente di qualche tempo fa, con protagonista un bimbo orfano affidato dai genitori a un amico di famiglia per una volta non malvagio e approfittatore, bensì buono e saggio, che, oltre a insegnarli il mestiere di orafo, gli dona anche saggi insegnamenti di vita, che gli permetteranno di trasformare ogni cosa che gli accade, bella o brutta che sia, nella "migliore delle cose che potrebbe accaderti", ovvero che "tutto andrà per il meglio" se avrai delle certezze, se ne sarai convinto.

I read it aloud to my children and I must say they liked it. It certainly is a classical sotry: a tale set in the Near East, some centuries ago. The main character is an orphaned child whose parents, before dying, entrusted him to a family friend who, for once, is not a bad and malevolent one, but a good and wise old man. He teaches the child a job as a goldsmith and gives him also wise life lessons, that will allow him to transform everything that happens to him, good or bad, in "the best thing that could happen to you", or "that everything that happens is for the best" if you have certainties, if you trust it will go well.

La storia ha uno svolgimento classico: la richiesta del re, la disavventura, la risoluzione del problema in modo brillante e proficuo per i due, la punizione dei malvagi. Carina, ben scritta, nulla di particolarmente nuovo, ma con finissime illustrazioni della coppia russa Olga Dugina e Andrej Dugin, illustratori di libri e insegnanti di arte.
Ai bambini è piaciuta e devo dire che anche a me non è dispiaciuta, anche grazie ai disegni e ai colori che le donano vita e intensità maggiori.

The story, as mentioned above, follows a classical path: the request from the king, the bad adventures, the problem solution in a brilliant way for both child and old man, the punishment of the bad guys. A nice story, well written, nothing particularly new or innovative, but with very fine illustrations by the Russian couple Olga Dugina and Andrej Dugin, book illustrators and teachers of art.

The children liked it, and I must say that me, too, thanks also to the drawings and the colours, that give it more life and more intensity.

"The power of cenratinty is without limits. In life, there will be many tests you will have to face. You must hold on to the belief that everything that happens is for the best".

Madonna
The Adventures of Abdi
Puffin
A Callaway Edition
ISBN 0-141-38050-0